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Ecco alcuni "dati tecnici" su cosa bisogna fare per aiutare i nostri cari quando si disincarnano. L'anima è costituita maggiormente dal corpo astrale, ma ha tre corpi (eterico, astrale, mentale). Quando una persona muore perde immediatamente 150 gr. ed è il peso dell'anima. Se noi mettiamo un termometro a 1 Mt. di distan za sulla DX. del morto, all'altezza del cuore fisico, si può rilevare un +2°C. Quando muore una persona l'anima deve andare al suo piano di appartenenza e non va bene che i parenti intorno piangono e/o gridano in continuazione. E’ necessario avere consapevolezza non vestirsi di lutto perché‚ se ci vestiamo di nero potremmo confondere l'anima. Vestirsi di bianco dà luce all'anima. Non lasciar sola la persona defunta nelle prime ore e non metterla subito in una bara. Cosa succede alla morte con i Ns. 5 sensi fisici?
TATTO - GUSTO - OLFATTO si perdono subito all'atto della cessazione del respiro. VISTA la vista psichica dura ancora 30' dalla morte. UDITO l'udito psichico dura 2h e 32', sente con l'orecchio dell'anima grazie a kundalini, è per questo che è importante parlare all’anima fisicamente (se è possibile) o mentalmente in queste 2 ore e 32 perché ci sente, si può dire per esempio all’anima: vai verso la luce, non abbiamo bisogno di nulla, stai tranquillo noi stiamo bene ….. Da notare che i 5 sensi fisici si manifestano e si sviluppano nell’ordine suddetto sia alla nascita che alla morte. E’ importante che non venga fatta l'autopsia subito (ovvero nelle prime 2 ore e 32) perché l’anima vede e sente i medici mentre eseguono l’autopsia: questo è terribile per l'anima.
E' inoltre buona cosa mettere:
- ceri/candele accese intorno alla bara a forma di croce, questo perché il corpo eterico è la matrice dell'anima e con le candele accese, simbolo di purificazione con l’elemento fuoco, diamo la possibilità all'anima di trovare la luce in ogni direzione (nord-sud-est-ovest). - accendere incenso ambra. - fiori profumati, perché l'aroma che si espande impedisce agli esseri del basso astrale di avvicinarsi all'anima. Mentre si parla al defunto è consigliato fare un massaggio fisico o mentale al corpo in questo ordine:
Cervelletto o nuca, il torace, il plesso solare, le braccia e le mani, le gambe e i piedi,
il massaggio si esegue tranquillamente mentre si dice al defunto fisicamente o mentalmente: non avere paura, vai verso la luce, tu devi sapere che il dolore non esisterà più per te, non avrai freddo o caldo, l'unica cosa che devi fare è unirti a Dio (oppure utilizza i nomi della sua religione), stai tornando a casa. Noi non abbiamo bisogno di niente stiamo bene … Il massaggio fisico o mentale, se puoi, dovrebbe durare 2 ore e 32, dopo circa 1ora e 30 da quando inizi il massaggio succede qualcosa di molto speciale. Che cosa succede con il massaggio? Tra i corpi ci sono dei fluidi molto forti e noi massaggiando rompiamo questi fluidi e aiutiamo l'anima ad andarsene (l'anima se ne va dalla DX del corpo fisico dopo 2 ore e 32, poi torna). Può succedere che dopo tale tempo ad esempio muova la testa verso l'alto e ricada con una espressione di pace, oppure il defunto potrà avere un sorriso anche se è morto con una smorfia di dolore, il viso si rilassa.
Il nostro compito è accompagnare e rassicurare l'anima nel suo viaggio verso la luce. L’anima ha un nuovo compito da svolgere non permettere che si fermi, comunicagli che i parenti stanno bene e che non hanno bisogno di niente.
Se si vuole cremare o seppellire attendere 9 ore, un minimo di 7 ore, meglio se 12 ore (questo se il corpo si sta decomponendo).
E' molto meglio la cremazione perché l'anima si libera subito. Dopo 2 ore e 32' il corpo eterico (e solo lui) và al piano eterico che è a sua volta suddiviso in quattro piani e chiede dove deve portare gli altri corpi, dal piano eterico ritorna solo dopo 4 ore e 28'.
In totale sono trascorse 7ore dalla morte fisica. Dopo 2 ore e 32' e a 7 ore dalla morte può succedere qualcosa; si chiude una porta, c'è un poco di vento, cade un oggetto, se porti attenzione lo puoi notare. Il corpo eterico quando arriva al 1° piano eterico domanda ai guardiani dove deve andare, ci sono in questo piano 7 edifici con milioni di aule e l'anima chiede in che edificio deve andare. Ciascun edificio è retto dai Maestri Ascesi di 8° Dimensione.
Dopo esattamente 7 ore dalla morte l'anima va al suo piano eterico corrispondente e non torna più.
Nel piano eterico esiste una vita simile a quella della terra. L'anima va al piano eterico con una coscienza fisica, ricorda assolutamente tutto e sta in un'aula per un tempo che corrisponde a 26 o 36 ore terrestri. Alcune anime usano questo tempo per pentirsi, il pentimento pulisce l'anima, altre non fanno nulla, altre ancora lavorano con l'energia … lavorare sul perdono è importante poiché aiuta ad uscire dal piano eterico e dal piano astrale.
Ricapitolando: il corpo eterico chiede al piano eterico dove andare, ritorna al corpo fisico e dopo 7 ore si può staccare e va al piano eterico corrispondente al suo compito e attende per 26 o 36 ore terrestri (alcune anime lavorano con il perdono altre con l'energia viola ecc…) dopo tale tempo il Maestro arriva e traghetta questa anima. Il corpo eterico si sfalda perché la sua funzione principale è stata di trattenere la memoria dell'individuo e trasmetterla al corpo astrale; a questo punto il corpo eterico non serve più. Dopo le 36 ore il corpo eterico ci porta nel mare dell'oblio, se siamo stati molto bravi un Maestro verrà e ci aiuterà ad attraversare il mondo eterico per portarci nel mondo astrale (costituito da 7 piani).
Nel piano eterico ci sono gli Archivi dell'Akasha, sono la memoria della natura, esiste la memoria (o i libri) di ogni individuo e noi lasciamo la nostra memoria per poter passare all'astrale con un'altra coscienza. Anubis o Caronte è un Grande Maestro che ci trasporterà.
E’ consigliato leggere il libro di Sergio Gonzales de La Garza: Dialogo con l'Uomo luce, esso è una speranza per le persone adulte perché non abbiano paura di morire ed un avvertimento per i giovani perché si comportino bene.
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Se un'anima muore in un incidente o assassinata, il cammino come anima può essere lo stesso oppure cammina disperatamente e cerca di chiedere a tutti perché il suo corpo è morto quando invece essa si "sente viva", questo perché il cambio è stato troppo repentino.
Le persone assassinate mantengono il loro ricordo di quello che stavano facendo e poi vedendo il loro cadavere gridano per 5' poi capiscono e prendono il sentiero giusto, è consigliabile accendere una candela con una croce bianca sul luogo dell'incidente o dell'assassinio per dare la luce all'anima.
Le persone che si suicidano sono quelle anime che hanno bisogno di preghiere, chiedere al Cristo (o allo Spirito Santo) che dia luce a quest’anima.
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