Ambiente

Questo argomento è trattato spesso da giornalisti, ambientalisti e persone di ogni genere che , a modo loro, cercano di dare un contributo per salvare il pianeta Terra

Anche noi crediamo nella responsabilità che è nelle nostre mani di poter fare qualcosa persalvaguardare l’ambiente che ci circonda, soprattuttoin questo tempo di frenesia e consumismo che ci allontanano sempre più da noi stessi ma anche dai piccoli mondi che vivono intorno a noi e che risentono del nostro “benessere”.

Crediamo che ognuno di noi sia consapevole di quello che può fare per prestare un po’ di attenzione all’ambiente e qui vorremmo attirare la vostra attenzione su quei mondi “invisibili” che ci circondano e dei quali non siamo consapevoli.

 

Secondo tradizione popolare la Natura è popolata da piccoli esseri invisibili o quasi, per lo più costituiti da materia sottile, e conosciuti con i nomi di fate, elfi, gnomi, folletti, ondine e tutti comunemente chiamati Spiriti della natura. Non solo pare che questi spiriti abitino in natura, ma che con la supervisione di Entità Superiori come intelligenze Angeliche, ne sorveglino e ne guidino i processi e le manifestazioni. Questi piccoli ma potenti Spiriti eterei vivono muovendosi nei quattro elementi: Fuoco, Terra, Aria e Acqua, elementi che per noi corrispondono al piano Fisico (Terra), Emozionale (Acqua), Mentale (Aria), Energetico Spirituale (Fuoco).

 

Gli spiriti della natura che appartengono al Fuoco vengono chiamati Salamandre, proprio come l’anfibio che passandovi attraverso ne resta indenne (secondo la leggenda). Vivacissime e guizzanti, conducono il calore e la luce in varie forme e intensità, da quella splendente, calda e radiante del raggio di sole a quella bruciante e crepitante della fiamma viva. Al di là della loro presenza tanto evidente in fenomeni esteriori come una folgore o una colata di lava incandescente, questi spiriti sottili e vibranti ad altissime frequenze sono tanto responsabili della regolazione del calore che genera la vita in tutte le sue forme e in tutti i Regni (Minerale, Vegetale, Animale, Umano), come di ogni processo di trasformazione e metabolismo. Inoltre, secondo la Tradizione cabalistica, sono affini alle Energie Angeliche più sottili e penetranti, cioè quelle dei Cherubini e dei Serafini, e possono far loro da tramite accelerando in noi i processi di trasmutazione interiore nei percorsi di ricerca spirituale che tendono verso il conseguimento dell’illuminazione, della realizzazione spirituale e della connessione con il Divino.

 

L’Elemento Aria è popolato principalmente dalle Silfidi che governano le correnti aeree, addensano o disperdono le nuvole e creano i venti, dalla brezza leggera ai vortici impetuosi. Rapidi e abilissimi messaggeri, con le correnti d’aria questi Spiriti veicolano informazioni quali pensieri, idee, archetipi, immagini e le diffondono attraverso le loro corse nel vento. Leggerissimi, vivaci e inafferrabili, arricchiscono di energia vitale o prana il respiro di ogni essere vivente. Inoltre si dice possano fungere da tramite tra il Piano Angelico e il Regno Umano, diventando portatori di ispirazione e Grazia Divina…

Le Ondine ed altri Spiriti dalla natura ugualmente sensibile e piuttosto instabile (umorale, appunto) popolano le Acque, da quelle più profonde e oscure degli abissi marini, a quelle più tranquille dei laghi; da quelle cristalline di sorgenti, cascate e ruscelli che scorrono fino al mare dove giocano Ninfe e Naiadi a quelle sotterranee che filtrano attraverso la terra. La loro principale occupazione consiste nel captare e indirizzare l’energia vitale nelle acque rigenerandole e rivitalizzandole continuamente col loro incessante movimento, fornendo i presupposti per la generazione ed il mantenimento della Vita su tutto il pianeta, visto che l’acqua è l’elemento principale che costituisce tutte le forme nelle quali la Vita si manifesta.

 

Tra gli Spiriti della Natura, gli Gnomi e le Fate cosiddette presiedono all’Elemento Terra: sono creature dotate di una grande senso pratico, capaci di trasformare in strutture solide e vitali i componenti della materia combinandoli con energie sottili. Gli Gnomi, guardiani del Regno Minerale, si occupano di quanto avviene sotto la superficie della crosta terrestre e presiedono sia ai fenomeni di formazione di rocce, minerali, metalli e pietre preziose sia ai processi di soluzione dei Sali che, tramite l’acqua, costituiranno il nutrimento delle piante. Le fate operando veri e propri processi di trasmutazione alchemica, si prendono cura del regno vegetale (anche se ogni tanto, come pure gli gnomi, amano rivolgere le loro attenzioni agli abitanti del regno animale) nutrendo e sorvegliando la crescita e lo sviluppo di piante, fiori, alberi dei quali armonizzano costantemente le energie con la loro danza morbida e avvolgente.

Le fate cui alludiamo in questo contesto appartengono alla classe degli spiriti che operano direttamente in seno alla natura, e si differenziano pertanto dalle signore del Mondo feerico, regno la cui esistenza è per altro strettamente e profondamente connessa alla salute materiale e spirituale del nostro pianeta.

 

 

 

LA VIA DELLE FATE

 

 

 

 


Via delle fate è, in realtà, qualsiasi via di conoscenza o via spirituale, poiché ogni strada che conduce allo spirito passa per i piani sottili, abitati dalle fate. Ogni via spirituale attraversa il regno delle Fate, in qualunque nome o forma sia dato loro. In ogni viainiziatica o spirituale autentica, che abbia una forte tradizione, ovvero dove si succedono Grandi Maestri le creature fatate sono sempre presenti. Elementi che possono anche appartenere ad un alto ceto spirituale. Esse sono degne del più alto rispetto e possono essere onorate, senza che però divengano un culto al di sopra di ogni cosa. Il loro potere viene da piani molto elevati e l’aiuto che possono dare è legato a leggi Spirituali che non dipendono direttamente da loro, ma possono essere esecutori di ordini Divini.

Questo deve farci comprendere che le CREATUREFeeriche non devono risolvere i nostri problemi umani, ma lo possono fare se rispettano un Disegno e degli ordini Divini. Sicuramente vi sono fate e fate: quelli che tradizionalmente diciamo siano abitanti del regno Feerico o sidhe, e gli spiriti della natura, da quale dipende la loro stessa sopravvivenza. Possiamo avvicinare il regno fatato se non lo faremo per fini egoistici. Le fate amano l’armonia, l’ordine, e la pulizia in generale, ciò comporta che vengano molto disturbate da ogni forma di inquinamento. L’inquinamento elettromagnetico e acustico, ma molto di più l’inquinamento emozionale, il materialismo e l’egoismo, sembrano essere la causa della possibile estinzione delle fate e pure il loro totale allontanamento dall’uomo. L’uso indiscriminato di mezzi come cellulari e tv, occupano via etere lo spazio e il piano in cui possono manifestarsi. In ogni caso ciò che disturba maggiormente questi esseri della natura è il dilagare di sentimenti pessimi come rabbia, paura, avidità, invidia il rancore e vittimismo, e ancora di più se promulgati da mezzi di comunicazione e di divertimento di massa.

 

 

 

Ed ora un pizzico di “fantasia”:

LEFATE

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La fata è un essere favoloso, che con i suoi poteri magici, compie fatti miracolosi. Bellissima e con voce dolcissima può assumere forme diverse e farle assumere anche ad altri. La discendenza delle fate, dice che esse sono anticamente espressioni della Terra Madre. La storia le fa risalire dalle profondità della terra fino alla luce, dove al chiaro della luna diventano spiriti delle acque, e della vegetazione. I posti dove esse si mostrano parlano chiaramente della loro origine. Appaiono spesso in montagna, vicino a torrenti e crepacci, o nel cuore delle foreste. Le fate hanno un importante tradizione nella letteratura di molti popoli. Le fate del folclore latino non sono altro che le (Parche romane) trasformate dalle Moire greche, è sicuro e lo dimostra il nome FATA, “i destini” hanno questo nome ancora oggi nei paesi latini. Secondo l’Iliade determinano anche la sorte dell’eroe al quale appaiono offrendogli una scelta, da cui dipenderà l’esito malefico o benefico del suo viaggio.

I FOLLETTI

 

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Le origini risalgono ai tempi della Roma antica quando si veneravano 2 divinità, i Lari e i Penati. Il folletto è un essere fantasioso, dipinto solitamente come piccolo, con un viso da fanciullo, dalla chioma bionda e riccioluta, coperta da un cappellino con sonagli, è vestito con un vestito rosso e scarpette di cristallo. E’ il genio che frequenta case e stalle, scherza con tutti, ma è generalmente un portafortuna. Incontrandoli fortunato sarà chi riuscirà a strappargli il berrettino potrà così barattarlo in cambio della rivelazione del luogo dove si trova il tesoro.

 

GLI GNOMI

 

In tutte le favole e le fiabe del mondo, spesso si parla di questo piccolo grande popolo.

Sono di origine nordica, sono degli spiriti, e rappresentati in modo simile agli elfi. Abitano nelle miniere, nelle grotte cristalline, nei tronchi degli alberi e nelle grotte. Sono Esseri benevoli e saggi, sono alti quanto un palmo, sono vecchi e vivono molto. Vengono spesso scambiati con elfi e folletti, ma sono diversi per carattere. Gli gnomi sono allegri e simpatici,sono timidi e diffidano molto degli uomini, tendono ad essere isolati e misteriosi e non vogliono essere disturbati. Sono dotati di conoscenza superiore a quella umana. Hanno conoscenza del futuro, trovano miniere e tesori nascosti nelle profondità della terra, conoscono le proprietà magiche delle erbe e dei metalli, e dalle piante ricavano erbe per la cura di malattie. Gli Gnomi sono come angeli custodi ci accompagnano, ci sorvegliano e nei momenti di pericolo ci aiutano e ci consigliano nei sogni. Un antica leggenda islandese, parla della loro origine e dice che si sono nascosti agli uomini perché colei che li generò si vergognò di mostrarli a DIO. Sono allegri e burloni, vivono e lavorano di notte sì da non essere disturbati. Sono originari della Lapponia usano le renne per spostarsi ed hanno come animali domestici i lemming che appartengono alla famiglia dei criceti. Le loro case sono comode e solide generalmente costruite nella roccia e nelle vicinanze di qualche ruscello del quale sfruttano e ricavano acqua. Raramente ad alcuni uomini viene data la possibilità di visitare il loro mondo, diventando piccoli come loro per tutto il tempo necessario.

 

GLI ELFI

 

Sono anch’essi di origine nordica, danzano la notte e ci appaiono nel cuore delle foreste, sulle montagne e vicino ai fiumi. Sono spiriti dell’aria usciti dalla terra e dall’acqua, bellissimi e vanitosi sono simili agli uomini ma più forti. Non hanno ne barba ne baffi, ed hanno orecchie a punta. Gli elfi hanno una lunga vita, invecchiano senza che la loro bellezza ne sia intaccata. Sono il simbolo della notte, sono esseri che affascinano e incantano i giovani cuori. Gli elfi hanno vista crepuscolare, con scarsa luce riescono a vedere a colori ed in modo perfetto. Venivano spesso incolpati nel passato di danni e fastidi, come la sparizione di oggetti, grovigli nei capelli e sulle criniere dei cavalli da non sciogliere assolutamente per evitare la sfortuna. La dama bianca è la loro bellissima regina.

 

 

Diaro delle testimonianze

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